Ti₆Al₄V è una lega di titanio molto diffusa nei settori aerospaziale, aeronautico, medico e automobilistico, grazie alla sua elevata resistenza, alla resistenza alla corrosione e al peso ridotto. La lega è particolarmente adatta alla stampa 3D mediante tecniche come la fusione laser selettiva (SLM), che garantisce elevata densità e microstrutture fini. Il rapido raffreddamento durante il processo di stampa conferisce al materiale stampato in 3D proprietà meccaniche migliorate rispetto al Ti₆Al₄V lavorato in modo tradizionale.
I componenti stampati in 3D in Ti₆Al₄V sono comuni nelle applicazioni ad alte prestazioni, come componenti di aeromobili, impianti e componenti per sport motoristici. Il materiale è anche biocompatibile, il che lo rende perfetto per gli impianti medici che devono resistere a stress prolungati e al contatto biologico. I pezzi stampati possono essere lavorati, rettificati e trattati superficialmente allo stesso modo dei componenti realizzati in modo convenzionale, il che garantisce una grande flessibilità nella post-elaborazione.
Il titanio stampato in 3D non è automaticamente idoneo all'uso alimentare. Affinché un materiale sia sicuro per gli alimenti, deve soddisfare norme e standard specifici stabiliti dalle autorità alimentari, come l'EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) in Europa o la FDA (Food and Drug Administration) negli Stati Uniti.
Il titanio stesso è biocompatibile e viene utilizzato in applicazioni mediche come gli impianti, il che significa che non è dannoso per il corpo umano. Ma come per qualsiasi utilizzo di materiali che entrano in contatto con il corpo o con gli alimenti, è importante assicurarsi che i prodotti in titanio stampati in 3D siano lavorati e trattati superficialmente in modo da prevenire contaminazioni o reazioni chimiche indesiderate e che siano certificati per l'uso previsto. Contattaci per maggiori informazioni.